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5 errori da evitare quando crei una campagna con Facebook Ads

Quando si crea una campagna pubblicitaria con Facebook ads ci sono delle regole base da seguire per essere sicuri di non commettere errori e di non sprecare tempo e denaro. Progettare e mettere online una campagna Facebook è una cosa seria e il pannello di gestione inserzioni è stato creato per farvi raggiungere i vostri obiettivi di business ma proprio per questo è complesso e va gestito con precisione. Non ci si può improvvisare advertiser soprattutto perché ci sono degli elementi da impostare fondamentali per la buona riuscita delle campagne pubblicitarie. In questo blogpost vi spieghiamo quali sono gli errori da evitare per raggiungere i risultati sperati.

5 errori che non devi fare su Facebook ads
Quando si crea una campagna Facebook bisogna aver definito l’obiettivo da raggiungere, scelto il formato pibblicitario migliore, definito l’audicence da raggiungere e pianificato budget e tempistiche. In ognuno di questi semplici passaggi si nascondono però errori facili da commettere, che possono precludere ogni possibilità di successo. Scopriamo insieme quali sono i 5 più comuni e sottovalutati:

NON ATTIVARE IL PIXEL DI FACEBOOK

Come scrive Facebook nella guida Business dedicata alle aziende: “Il pixel di Facebook è uno strumento per la raccolta di dati statistici che vi consente di misurare l’efficacia della vostra pubblicità comprendendo le azioni che le persone eseguono sul vostro sito web. Ecco perché puoi usare il pixel:

– Assicurati che le inserzioni vengano mostrate alle persone giuste: trova nuovi clienti o persone che hanno visitato una determinata pagina o eseguito un’azione desiderata sul tuo sito Web.

– Aumenta le vendite: configura l’offerta automatica per raggiungere le persone che potrebbero eseguire un’azione che desideri, come effettuare un acquisto.

– Misura i risultati delle tue inserzioni: scopri di più sull’impatto delle tue inserzioni misurando cosa succede dopo che le persone le visualizzano.

Una volta terminata la configurazione, il pixel di Facebook verrà attivato quando qualcuno esegue un’azione sul tuo sito web. Alcuni esempi di azione sono: aggiunta di un articolo al carrello o un acquisto. Il pixel riceve queste azioni, o eventi, che puoi visualizzare nella pagina del pixel di Facebook in Gestione eventi. Da qui potrai vedere le azioni eseguite dai tuoi clienti. Avrai anche la possibilità di raggiungere nuovamente questi clienti attraverso future inserzioni di Facebook.”

NON SCEGLIERE L’OBIETTIVO E FORMATO CORRETTO

Prima di creare un’inserzione, pensa ai tuoi veri obiettivi di business. È importante sapere cosa vuoi ottenere per poter scegliere l’obiettivo giusto. Il tuo obiettivo pubblicitario corrisponde all’azione che desideri che le persone eseguano quando vedono le tue inserzioni. Ad esempio, se desideri mostrare il tuo sito web alle persone interessate alla tua azienda, puoi creare inserzioni che invitano le persone a visitare il tuo sito web.

NON USARE I PUBBLICI PERSONALIZZATI

Il pubblico personalizzato è un’opzione di targetizzazione delle inserzioni che ti consente di individuare il tuo pubblico esistente tra le persone su Facebook. Puoi usare fonti quali elenchi clienti, visite sul sito web o sull’app o l’interazione su Facebook per creare gruppi di pubblico personalizzato dalle persone che conoscono già la tua azienda. Scopri di più sui tipi di pubblico personalizzato che puoi creare:

– Pubblico personalizzato dal sito web

– Pubblico personalizzato dall’app mobile

– Pubblico personalizzato da un elenco di clienti

– Pubblico personalizzato in base alle interazioni

Puoi creare fino a 500 gruppi di pubblico personalizzato per ogni account pubblicitario. Quando desideri far crescere la tua azienda, puoi usare il tuo pubblico personalizzato per creare un pubblico simile. Il pubblico simile è un elenco di persone da definire come destinatari delle tue inserzioni che hanno caratteristiche affini (o “simili”) alle persone che attualmente interagiscono con la tua azienda.

NON DIVIDERE FACEBOOK E INSTAGRAM COME POSIZIONAMENTO

Facebook e Instagram sono due canali diversi e bisogna considerare che hanno bisogno di due comunicazioni diverse sia a livello di creatività immagine/video che di testo. Un esempio semplicissimo sono gli hashtag che su Facebook possiamo affermare essere marginali e molti professionisti del settore li definiscono inutili mentre per Instagram sono importantissimi e se ne usano molti fino a 30.

Bisogna quindi creare campagne che dividano i gruppi e le inserzioni di Facebook da quelle di Instagram per ottenere i migliori risultati possibili.

NON FARE TEST E OTTIMIZZAZIONI

I test sono alla base del lavoro di advertiser e di ogni marketer, ogni strategia deve prevedere delle fasi di sperimentazione che oggi si chiamano Growth Hacking se fatte e studiate in un certo modo. Canali diversi danno risultati diversi e soprattutto su Facebook è indispensabile fare A/B test offrendo versioni diverse della stessa inserzione.

Quando si crea una campagna Facebook ads è importante non solo sapere quali obiettivi utilizzare e quali formati ma saper analizzare i KPI corretti. Sono loro infatti che ci mostrano chiaramente dove stiamo andando e ci danno indicazioni sul cambiamento da compiere per raggiungere gli obiettivi di ogni singola campagna pubblicitaria.

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